Interpreters’ FAQs – Com’è che si dice?

Una delle cose che mi stanno più simpatiche al lavoro è come i clienti o i collaboratori che non sono “del mestiere” battezzano i vari servizi di interpretariato.

Così come penso la mia approfonditissima conoscenza delle piattaforme web e affini ultimamente faccia sorridere i miei interlocutori webdesigner quando chiedo loro informazioni su siti web e hosting…(!)
…e spero si limitino al sorriso 😉
Alcune delle definizioni più belle che mi è capitato di sentire (direttamente o indirettamente da colleghi/e) sono:
– La traduzione contemporanea;
– La traduzione in tempo reale;
– Il sussurrage (suggerito da una cara collega di francese);
– La traduzione con le cuffiette e la traduzione senza le cuffiette (“quella più lenta”);
– Tu fai l’interpretazoine consecutiva?…o consequenziale?;
– La traduzione quella che io dico una frase e tu la traduci;
E allora, per fugare qualsiasi dubbio, ecco qui un riassunto delle varie tipologie di servizio di interpretariato!
Interpretazione e Traduzione: Cosa significa Tradurre? Che differenza c’è fra la Traduzione e Interpretazione?a.    Tradurre significa, in senso lato, trasporre in una data lingua (lingua di arrivo o lingua target) ciò che è stato scritto o detto in un’altra lingua (lingua di partenza o lingua source). In particolare, la traduzione si differenzia dall’interpretazione in quanto consiste nel trasporre  un testo scritto, mentre l’interpretazione consiste nel trasporre un intervento orale.

b.    Mentre il traduttore è “invisibile”, l’interprete è “visibile” e il suo lavoro consiste nel rendere possibile la comunicazione “immediata”, in quanto si identifica con l’oratore e ne restituisce le idee e le convinzioni con la stessa intensità e le stesse sfumature.
c.    L’interpretazione di conferenza si concretizza in tre modalità principali:-    Interpretazione consecutiva: l’interprete prende appunti durante un intervento, quindi riproduce il discorso originale nella lingua di arrivo.

–    Interpretazione simultanea: l’interprete lavora, insieme ad un collega, in una cabina a vetri insonorizzata (nella migliore delle ipotesi, altrimenti in una “postazione” dotata di impianto di ricezione e trasmissione). L’oratore parla al microfono e l’interprete, che ascolta in cuffia, riproduce quasi simultaneamente l’intervento dell’oratore in un’altra lingua.

–    Chuchotage (dal francese “chuchoter”, sussurrare) è una variante dell’interpretazione simultanea praticata in mancanza dell’apposita attrezzatura. L’interprete sussurra all’orecchio dei suoi (necessariamente pochi) ascoltatori.

d.    L’Interpretazione di trattativa si ha in occasione di business meeting, trattative aziendali o visite guidate, laddove un interprete “media”, intervenendo in modo consecutivo, un incontro tra persone parlanti due lingue diverse, senza avvalersi dell’attrezzatura da conferenza.

Bene, e ora, in attesa di sentire altre simpatiche definizioni, vi auguro una splendida giornata di inizio primavera!

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Translator & Interpreter