Sai lavorare con gli interpreti?

sai lavorare con gli interpretiBreve guida all’uso del servizio di interpretariato

Dunque: è tutto pronto per il tuo evento internazionale, hai la location perfetta e tutto è stato organizzato e definito fino all’ultimo dettaglio. L’unica cosa di cui non sei sicuro è che il messaggio dei relatori passi in maniera efficace all’intero pubblico plurilingue, senza eccezioni. Magari conosci qualche lingua straniera, ma non tutti i tuoi ascoltatori sono in grado di comprenderla. Insomma, ci vorrebbe un interprete. Un/a bravo/a interprete, che faccia la differenza fra un meeting riuscito bene e un fiasco comunicativo.

Ragion per cui è il caso di trovare la persona o il team giusti. Ecco alcuni consigli da seguire per trovare l’interprete perfetto/a per te.

1. Definisci il servizio che fa al caso tuo: simultanea o consecutiva? 

Per il tuo evento è fondamentale capire se vuoi che gli interventi vengano tradotti in consecutiva o in simultanea, che sono le due principali modalità di interpretazione.

La consecutiva è quando il relatore si ferma dopo qualche frase per permettere all’interprete di tradurre quello che ha appena detto per tutto l’auditorio. A volte questo tipo di interpretazione può essere definito anche „di trattativa“ o „B2B“, se lo scambio fra i due interlocutori è più rapido.

In genere la consecutiva è la soluzione più gettonata per situazioni informali, ma anche formali, in alcuni casi:

– interviste
– corsi di formazione
– shooting, brevi presentazioni
– incontri fra clienti e professionisti (avvocati, notai, ecc.)
– tribunale
– consulenze in ambito medico
– interventi di assistenza tecnica

La simultanea è quando i partecipanti che necessitano della traduzione indossano le cuffie, l’interprete ascolta e traduce mentre il relatore parla (senza interrompere il proprio discorso). In genere, per eventi più formali, in cui il pubblico è più ampio, si usa la simultanea:

– conferenze
– CDA, riunioni di vario tipo
– corsi di formazione
– tribunale
– visite guidate

2. Caratteristiche dell’interprete

Obiettivo numero uno: selezionare un/un’ interprete professionista che parli correntemente le due lingue richieste per l’evento. Valuta bene l’esperienza e la formazione (ha una laurea in Interpretazione di Conferenza? ha una comprovata esperienza pluriennale? fa parte di un’associazione di categoria? ecc.), perché questo è importante per garantire un adeguato livello di professionalità e una buona riuscita!

3. Informa e forma” l’interprete

Un altro passo necessario è quello di far sì che l’interprete possa capire i tuoi obiettivi, esigenze e aspettative per l’evento. Devi pensare all’interprete come ad una parte attiva del tuo team, quindi devi fornirle/gli le informazioni necessarie, ma anche lessico tecnico e altra documentazione con largo anticipo prima dell’evento in modo che possa studiare bene l’argomento e fare ricerche per prepararsi al meglio. L’interprete deve essere „formato“, proprio come un collaboratore, perché il miglior interprete è l’interprete preparato. Semplice, no?

4. Cosa fare e cosa non fare mentre linterprete sta lavorando

Alcuni accorgimenti da adottare quando lavori con un interprete:

  • parla in modo chiaro e comprensibile, ad un ritmo naturale (non correre, non esitare troppo)
  • evita frasi lunghe e complesse (incisi, frasi non concluse, ecc.)
  • limita le battute e l’umorismo troppo „nazionale“, perché a volte risulta poco efficace se tradotto in un’altra lingua
  • informa i collaboratori che è necessario parlare uno alla volta
  • mantieni il contatto visivo con il pubblico o l’interlocutore, non con l’interprete
  • se possibile non interrompere l’interprete
  • cerca di non gesticolare troppo (a volte il linguaggio del corpo può essere fuorviante per il pubblico)

5. Evita problemi tecnici

Fai un sound check e testa l’impianto utilizzato insieme all’interprete per assicurarti che il messaggio passi in modo inequivocabile a livello acustico. Se l’interprete non riesce a sentire bene chi parla, non potrà tradurre bene. Metti a disposizione una bottiglia d’acqua e ricordati che la voce è un vero e proprio strumento di lavoro!

In ogni caso cerca di garantire un buon livello di comunicazione con l’interprete qualche settimana prima dell’evento, in modo da ottenere e fornire tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio ogni minimo dettaglio. Il successo sarà assicurato!

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Translator & Interpreter