In passato (adesso di tempo libero non ne ho più) ho preso lezioni di cucito da una sarta. Mentre lavoravamo e mi spiegava come fare, mi ripeteva spesso: “prendi bene le misure, perché si può tagliare una volta sola!“. Meglio misurare bene e spendere qualche minuto in più nelle fasi cruciali per sprecare meno materiale e per non rischiare di dover buttare via ciò che si è tagliato male e non può essere utilizzato.
Lo stesso dicasi della traduzione tecnica, dove è necessario limitare gli errori nella costruzione sintattica e dove non è ammesso spreco di materiale, cioè di parole. La mancanza di accuratezza nelle traduzioni tecniche ha lo stesso effetto che eventuali errori di misurazione, cifre e descrizioni sbagliate potrebbero avere sulla realizzazione di un prodotto, che risulterebbe inefficace, se non addirittura pericoloso per la sicurezza dei consumatori/utenti. Basti pensare alle conseguenze che possono avere delle istruzioni tradotte male e quindi non comprensibili per un costruttore di macchinari o prodotti tecnologici.
Più in fretta viene svolta la traduzione – magari per stare al passo con i tempi di lancio sul mercato dei prodotti del cliente – più aumenta il rischio di errore. Alcune aziende sottovalutano l’importanza di una localizzazione ben fatta, dando la priorità alla rapidità, con tutto ciò che ne consegue: imprecisioni, istruzioni non chiare, ecc.
Ma è importante per un’azienda non sacrificare l’accuratezza dei contenuti in nome della deadline. Esistono delle buone pratiche di traduzione e localizzazione, grazie alle quali i produttori possono ottenere un servizio di traduzione con tempistiche sostenibili garantendo al contempo la qualità dei contenuti, che devono essere adeguati al mercato di destinazione.
Stabilire un rapporto di fiducia con il traduttore che collaborerà con voi è vitale. Tanti esperti linguisti possono essere in grado di tradurre testi parola per parola, ma un buon traduttore tecnico sa che senza contesto o familiarità con il gergo tecnico, la traduzione può risultare incomprensibile.
I traduttori con esperienza in ambito tecnico sono in grado di assicurare qualità e accuratezza, ma anche rapidità, grazie alla propria familiarità con il settore e alla capacità, quindi, di carpire le varie sfumature di significato senza dover interrompere o rallentare il flusso di lavoro per chiedere chiarimenti. Collaborare in maniera continuativa con lo stesso traduttore permetterà di ottimizzare ulteriormente, dato che non servirà formare o istruire una persona nuova per ogni progetto.
Anche l’affiancamento di un ingegnere o di personale interno di riferimento per il traduttore è un’altra idea molto utile, poiché rappresenta un valido aiuto nella chiarificazione di termini chiave.
Alcuni progetti constano di pagine e pagine di documenti tecnici o istruzioni, con centinaia di migliaia di parole. Tradurre un documento di tali dimensioni potrebbe risultare in un numero indefinito di errori, e ciò richiederà una lunga e faticosa revisione.
Invece di tradurre tutto in un’unica soluzione, frammentare progetti di grandi dimensioni in progetti più piccoli può contribuire a migliorare i tempi di consegna e il livello di qualità del testo.
Anche i CAT (computer assisted technology) tools, come le memorie di traduzione (Translation Memory, TM), possono velocizzare il processo di localizzazione permettendo ai Project Manager di creare automaticamente database terminologici settoriali con i termini ricorrenti. Questi strumenti permettono di risparmiare operazioni ripetitive e quindi di concludere più in fretta progetti di grandi dimensioni.
I progetti di traduzione più efficaci non vengono sottoposti al controllo di qualità soltanto a fine lavori, perché questo potrebbe provocare costosi ritardi, qualora il contenuto necessiti di revisione o rielaborazione.
Rivedere e corregere contenuti localizzati mentre i contenuti stessi vengono tradotti rappresenta un’opportunità di risparmio in termini di tempo e di denaro. Anziché chiedere chiarimenti dopo aver terminato la traduzione, un revisore può verificare la terminologia direttamente insieme ai traduttori e agli ingegneri, mentre il flusso di produzione dei contenuti va avanti in modo coerente. Un tool con memorie di traduzione può anche aiutare i traduttori ad effettuare ricerche terminologiche durante il processo di localizzazione.
Una buona gestione del progetto garantisce velocità e accuratezza stabilendo i processi necessari per garantire contenuti di qualità rispettando le deadline prefissate. Con una buona pianificazione le aziende possono fare affidamento su un connubio di automatizzazione, revisione e localizzazione per avere successo anche nei mercati internazionali.
Buona traduzione tecnica!
S.
Liberamente tratto da questo articolo